Committente: Autostrade per l’Italia S.p.A.
Progetto: attività di verifica ai fini della validazione del progetto esecutivo denominato: “Asse stradale Firenze/Perfetti Ricasoli – Prato/Mezzana lotto 5b, collegamento tra Viale Allende e Via Parri, nei Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. Cavalcavia Sull’autostrada A1 al Km 279+650”, ai sensi del D.lgs. 163 del 2006 e del DPR 207 del 2010.
Importo lavori strutture: € 4.741.979,76.
Descrizione dell’intervento.
Il presente lavoro si riferisce all’opera di scavalco dell’autostrada A1 Milano – Napoli (progressiva 279+650), compresa nel tratto tra via S. Allende nel Comune di Campi Bisenzio e via F. Parri nel Comune di Sesto Fiorentino dell’asse stradale Perfetti Ricasoli (FI) – Mezzana (PO), costituendone il lotto 5B. Le opere da realizzare sono:
- Cavalcavia: il viadotto in esame, è ubicato alla progressiva km 279+650.00 dell’autostrada A1, Milano – Napoli. Il suddetto viadotto presenta due campate, ciascuna di luce pari a 66.0 m. L’impalcato, la cui tipologia è a struttura mista acciaio –calcestruzzo, ha una larghezza costante di 13.50 m per tutto lo sviluppo dell’opera ed è composto da due travi longitudinali a sezione variabile solidali alla sovrastante soletta in cemento armato il cui spessore è costante ed è pari a 30 cm. Le fondazioni delle spalle sono costituite da 25 pali di lunghezza 30 m mentre le fondazioni della pila sono costituite da 11 pali da 24 m.
- Sottovia scatolare e relativi muri andatori: è ubicato a tergo della spalla dell’opera d’arte denominata “Cavalcavia”. Dal punto di vista stradale l’opera serve a collegare le due parti del fondo Mezzana suddivise dalla nuova viabilità in progetto. La struttura scatolare in esame presenta una sezione netta di dimensioni 10.00 x 5.50 m, ed è lunga circa a13.30 m. Inoltre, le piastre di copertura e di fondo, nonché le pareti verticali, hanno spessore costante pari a 1.00 m. Rispetto al piano stradale, la quota di estradosso della soletta di copertura è sottoposta, mediamente, di circa 3.80 m. Sulle sezioni d’imbocco sono previsti dei muri di sostegno la cui geometria, nella sezione trasversale, ha una forma ad “U”.
Descrizione del servizio svolto.
L’attività di verifica ai fini della validazione del progetto in esame accerta il rispetto dei contenuti previsti dal D.P.R. 207/2010 e s.m.i., art. 52 e 53. In particolare la verifica si basa sui seguenti aspetti:
- la completezza della progettazione;
- la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
- l’appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
- i presupposti per la qualità dell’opera nel tempo;
- la minimizzazione dei rischi di introduzione di variante e di contenzioso;
- la possibilità di ultimazione dell’opera entro i termini previsti;
- la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
- l’adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati;
- la manutenibilità delle opere.
In definitiva l’obiettivo del controllo si riassume:
- fattibilità tecnica dell’opera o del sistema tecnologico, intesa come assenza di errori o omissioni che possano pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua utilizzazione;
- riduzione del rischio di riserve da parte dell’impresa;
- appaltabilità del progetto e attendibilità delle tempistiche di realizzazione sulla base delle esigenze espresse da parte della stazione appaltante;
- rispetto dei requisiti fissati nel programma di intervento;
- rispetto alla normativa cogente e contrattuale;
Durata del servizio.
21 Gennaio 2013 – 25 Settembre 2013.
Area d’intervento e particolari di alcune opere.



