Committente: CONSORZIO DI BONIFICA IONIO CATANZARESE
Progetto: Progetto Esecutivo per “LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SULLA CONDOTTA ADDUTTRICE PRINCIPALE DELL’IMPIANTO IRRIGUO NEI COMPRENSORI Alli-Tacina e Alli-Copanello”
Importo lavori strutture: € 6.041.010,93
Descrizione dell’intervento.
L’intervento in progetto riguarda il risanamento di alcuni tratti di condotte irrigue principali, realizzate attorno agli anni 1970/80, dell’impianto Alli-Copanello e Alli-Tacina e il rifacimento ex-novo di pozzetti di ispezione. L’intervento sulla condotta principale interrata, del tipo No Dig (dall’inglese No Digging, intervento senza scavo) per il risanamento mediante processo “RELINING” consiste nell’inserire una nuova tubazione all’interno della tubazione esistente, con una contenuta riduzione della sezione utile totalmente recuperata dalla maggiore efficienza idraulica a lungo termine della tubazione in vetroresina che ha un coefficiente di scabrezza media (tubo + giunzione) a lungo termine inferiore ai 50 micron.
Il relining è un intervento non invasivo e di particolare efficacia in aree urbane dove, scavando si rischia di interferire con sottoservizi esistenti (sistemi idrici, fognari di metanodotto, fibre internet).
Il sistema prevede preliminarmente la video ispezione del tratto da manutenere e un accurato trattamento di pulizia del tubo da qualsiasi residuo solido o liquido presente, mediante intervento di auto-spurgo utilizzando le camerette di manovra con saracinesca presenti lungo i tratti da trattare. Successivamente è previsto l’utilizzo di un “liner” che consiste in una guaina, a forma di tubo flessibile in fibra di vetro e feltro impregnata di resina, da inserire nella condotta e farla aderire perfettamente alla superficie interna, qualunque sia forma e sezione della condotta. La guaina garantisce una struttura portante alla resina e consente la realizzazione di tratti fino a 150 ml.
Per procedere con l’intervento del relining è previsto uno scavo a sezione obbligata per demolire, in alcuni tratti, i pozzetti ad anello già esistenti e realizzare nuovi pozzetti in calcestruzzo armato ad una distanza massima l’uno dall’altro di 150 ml per il tratto di condotta esistente. Per la realizzazione dei nuovi pozzetti a cameretta, di dimensioni 3.80*3.80 mt, è previsto lo scavo a sezione obbligata della profondità di mt 4.00, la messa in opera di casseforme di tipo retto o centinato, il getto di calcestruzzo delle pareti e soletta di fondo, la sovrastante soletta prefabbricata, del tipo carrabile con chiusino in ghisa per l’ispezione di manutenzione.
L’intervento, che si configura come una manutenzione straordinaria sulle condotte senza intervenire sulla parte strutturale dell’opera, comprende: la rimozione della condotta esistente, delle selle, giunti e sfiati; la posa in opera di nuovi tubi in acciaio saldati elicoidalmente per condotte d’acqua ad alta pressione secondo la normativa vigente, con rivestimento esterno bituminoso pesante costituito da uno strato di aderenza, uno strato protettivo di miscela bituminosa e da due armature.
Descrizione del servizio svolto.
L’attività di verifica ai fini della validazione del progetto in esame accerta il rispetto dei contenuti previsti dal D.P.R. 207/2010 e s.m.i., art. 52 e 53. In particolare la verifica si basa sui seguenti aspetti:
- la completezza della progettazione;
- la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
- l’appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
- i presupposti per la qualità dell’opera nel tempo;
- la minimizzazione dei rischi di introduzione di variante e di contenzioso;
- la possibilità di ultimazione dell’opera entro i termini previsti;
- la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori;
- l’adeguatezza dei prezzi unitari utilizzati;
- la manutenibilità delle opere.
In definitiva l’obiettivo del controllo si riassume:
- fattibilità tecnica dell’opera o del sistema tecnologico, intesa come assenza di errori o omissioni che possano pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua utilizzazione;
- riduzione del rischio di riserve da parte dell’impresa;
- appaltabilità del progetto e attendibilità delle tempistiche di realizzazione sulla base delle esigenze espresse da parte della stazione appaltante;
- rispetto dei requisiti fissati nel programma di intervento;
- rispetto alla normativa cogente e contrattuale;
Durata del servizio.
8 settembre 2020 – 17 settembre 2020
Area d’intervento.








